L'unica cosa che vale la pena fare, oggi, è l'essere moderni
Parte dal sito di Marco Travaglio l’appello “Il popolo dice Basta!”: l’ennesima leggina anti-processi dello psiconano ha veramente stufato. Se fosse oggi l’era della ghigliottina in piazza, non staremmo qui a discuterne.

Non vuole farsi processare, è colpevole, mafioso, colluso e quant’altro. Ha fatto immense porcate per diventare immensamente ricco ed ha legalizzato il furto di stato (oltre che al falso in bilancio). Non lo reggo più
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L’ho scritto più volte che lo psiconano non riesco a sopportarlo in tv. Sarà il più grande imprenditore italiano ma come politico non si allinea alle mie esigenze/opinioni.

Su YouTube esistono decine di video anti-berlusca. Questo a cura di Tony Troija merita una particolare menzione perchè sulle note di 50 special dei Lunapop diverte mentre ironizza.
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Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quella persona anziana, che ha portato la televisione commerciale nelle case degli italiani e che fa sempre un sacco di gaffe non intendevo Mike Bongiorno.

Ciao Mike, mancherai a tutti gli italiani. Se muore il papà della televisione italiana, muore un pezzo d’Italia. Visto che la scatola parlante è pur sempre un pezzo (brutto) del nostro cuore.
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Ricevo via email e ripubblico dopo qualche risata, un componimento sul truffaldino psiconano, potente signorotto che vuol far tacere i media e godersi le sue mignotte.

La poesia anti-Berlusconi fa il verso ai padroni ed in rima baciata gli fa una scanzonata. Giornali, ministri, avvocati, tutti raccolti in riunione, nel gabinetto del padrone. Stavolta pero’ non è la solita antologia del leccapiedi.
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Daniele Luttazzi vince la causa di diffamazione contro Berlusconi, Mediaset e Fininvest e nessuno media tradizionale ne parla. Classico esempio di italietta e stampa in crisi, al limite del bavaglio dittatoriale.

Quando ad accusare fu il nano (ex-)pelato ci furono titoli a 8 colonne su tutti i giornali, venne screditata l’immagine di Luttazzi mentre invece quando il giudice condanno’ il fervido premier ci un trafiletto minuscolo sulla 27° pagina.
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L’immagine dello psiconano non ha retto agli scandali delle escort, all’inchiesta di Bari dei festini osé, alla D’Addario e alle ragazze nude nella villa in Sardegna.

Secondo la stampa estera è la fase di declino della corte del Berlusca. Non giornaletti comunisti online, ma colossi inglesi come Times, l’Indipendent e gli spagnoli di El pais e di El Mundo.
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Ovviamente non la costruirà mai un bel cono che sputa scorie e un minimo di energia elettrica in quel bel popò di villa in Sardegna che si ritrova. Nemmeno Sarkò la costruirà di fronte all’Eliseo.

No al nucleare ! Enel ed Edf faranno ricerca da sole su altre filiere e saremo tutti più contenti, azionisti compresi. Non mi dilungo molto sul tema e non voglio tediare nessuno portando l’ennesima prova dell’efficienza energetica dei sistemi fotovoltaici.
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E’ meglio riderci sopra, con le parole del comico Maurizio Crozza su Raitre. Ballarò, puntata del 17 febbraio 2009: Veltroni, perse le elezioni in Sardegna si dimette mentre l’avvocato Mills corrotto da Berlusconi viene condannato e dovrà anche risarcire 250mila euro alla Presidenza del Consiglio.

Truffolo si salva grazie al Lodo Alfano, approvato dalla sua maggioranza. Incredibile lo psiconano truffa, corrompe e viene pure risarcito in quanto parte civile del processo. Ma Berlusca non era il colpevole?
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Nell’ottobre scorso Truffolo, prima di ritrattare, aveva detto agli italiani di comprare azioni ENI, ENEL e MEDIASET. Qualcuno ricorderà di Emilio, l’eroe finanziario che diede fiducia al premier ed investi 120.000 euro per comprarsi casa entro due anni (come assicurato dallo psiconano).

Emilio, il nostro eroe ha i nervi tesi ma saldi. Tutti i titoli sono molto liquidi ed alcuni sembrano non risentire della crisi: le azioni ENI sono passate dai 15,27 euro del 10 ottobre ai 17,53 (+14,8%). Molto bene anche i corsi di Mediaset: da 3.93 a 4,45 l’una.
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Cosa resta ad un individuo dopo la dignità ? La social card diventerà l’ennesimo simbolo di distinzione tra ricchi e poveri. Perchè mettere in piedi tutto quest’amabaradam quando una politica molto molto molto molto più semplice avrebbe avuto effetti migliori?
Perchè fornire di tessera tutti i poveri italiani quando sarebbe bastato semplicemente versare i 40 euro sulle pensioni/retribuzioni degli stessi? Semplice perchè il signor MasterCard ha bussato alle porte del signorotto psiconano con mezzi più o meno leciti ed avrà richiesto decreti per aumentare il suo giro d’affari.
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In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
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(e sopportiamolo pure!)