Oggi ho capito che la tattica del “meno è fatto” non è proprio la migliore: oggi ho apprezzato cosa significa poter dire “ho finito”. Oggi ho consegnato l’ultimo statino, a 25 minuti dal termine della consegna. Oggi ho fatto i 400 metri che separano la copisteria dalla segreteria in meno di 40 secondi. O forse erano 45? Non m’importa, oggi ho consegnato in tempo l’ultimo verbalino. Oggi è finito un ciclo: il prossimo dovrà necessariamente esser migliore. E da oggi si comincia. Ho avuto più paura oggi di non farcela che l’11 agosto scorso, alla regata col mare grosso. Ho capito che l’impegno e la perseveranza portano a dei risultati. Oggi sono contento. Ma domani lo sarò di più.