L’archivio e’ il posto dove si possono smarrire le cose in ordine.
Ennesima presa per i fondelli a noi italiani (che paghiamo le tasse!) Cito l’articolo apparso sul sito dell’Ansa.
“(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Intervento congiunto degli Uffici di presidenza di Camera e Senato oggi per dare un taglio consistente ai costi della politica. Con delibere analoghe, i due rami del Parlamento hanno modificato la disciplina dei vitalizi e soppresso i rimborsi spese per i viaggi all’estero per motivi di studio dei parlamentari. Soddisfatti i due presidenti. Bertinotti: segnale importante in un momento di crisi della politica. Marini: una svolta su cui si deve continuare a lavorare.”
Evviva le prese per il culo! I viaggi all’estero?!?!? E a quando ristoranti, aerei, francobolli, auto blu, viaggi vari (in Italia!) e pensioni d’oro?? Continuiamo a farci prendere per i fondelli, tanto questa è solo 1 goccia dell’ Oceano!!
@ TUTTI I LETTORI DI DESTRA: Evitati i vari commenti in materia - perchè almeno questo governo ha avuto l’ (in)decenza di levare questa goccia - il precedente governo del Nano pelato che si crede Dio, invece, NO!
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)
francesco
scritto Martedì, 24 Luglio 2007 alle 08:12
Sporca politica: (vi cito l’articolo del sole 24 ore in materia)
A regime le disposizioni porteranno a risparmi «considerevoli», come dice il senatore questore anziano del Senato, Gianni Nieddu (Ulivo). Il questore della Camera Gabriele Albonetti, invece, quantifica e parla di risparmi per la Camera pari a 40 milioni di euro, di cui 27 milioni di euro provenienti dalla soppressione delle contribuzioni volontarie dei parlamentari, 2,5 milioni l’anno dalle incompatibilità fissate tra vitalizi e indennità da altre cariche pubbliche, circa 8 milioni di euro annui dalla riduzione del tetto dei vitalizi dall’attuale 80 al 60% dell’indennità parlamentare. A questi si aggiungono risparmi per circa 2 milioni di euro dall’eliminazione dei rimborsi per i viaggi di studio.
il tutto ovviamente a partire dal 1° gennaio 2008