Scosse sismiche in Abruzzo, epicentro vicino L’Aquila, magnitudo 6.3 scala Richter: interi paesi distrutti e decine di dispersi sotto le macerie. La botta è stata talmente forte che si è sentita pure nella capitale.

Terremoto in Abbruzzo, scosse sismiche a Roma

Stanotte anche il mio letto è stato scosso per un paio di volte, per 4 lunghissimi secondi, verso le 3 e mezza di notte. Mi ero addormentato da un’oretta e ho pensato alla solita scossa proveniente dai castelli romani. “Niente di che” ho pensato

Invece stamattina il delirio – i tg fanno la diretta con tutti gli aggiornamenti in tempo reale sul terremoto, su internet sono decine i siti che portano il terremoto online – documentando anche il crollo di un ospedale e della casa dello studente. Chi glielo racconterà ai genitori che quell’edificio era stato costruito senza rispettare le leggi anti-sismiche? Il 6 aprile da quest’anno, sarà una data triste da ricordare.

A Roma, la terra ha tremato a lungo: anche nel mio palazzo, dove ci sono circa 50 colonne in cemento armato fino all’ultimo piano, ci sogno i segni di crepe nei muri. Sono piccoli assestamenti in confronto alla disgrazia abbruzzese.