“The economic naturalist why economics explains almost everything” l’ho preso su Amazon, 12 euro comprese spedizione ben spese: Robert H. Frank ha il merito di aprire le porte della scienza economica senza grafici o noiose teorie.

Libro spacchettatto di Robert Frank

Imparare l’economia è come imparare a parlare un nuovo linguaggio: bisogna metabolizzare la nostra esperienza per trasformarla in concetto economico senza appesantirlo. Nel testo ricorrono spesso alcuni disegni fatti a mano per rendere immediati i concetti.

Non è un libro scritto con l’impostazione accademica unidirezionale: è un’opera composta a più mani, con i contributi degli studenti del prof. Frank. Durante i corsi universitari il docente ha sottoposto delle domande quasi banali agli studenti sul tema “principi e osservazioni particolari per formulare domande (e risposte) interessanti su qualche evento, situazione di cui hai avuto esperienza”. Con al massimo 500 parole gli studenti dovevano fornire spiegazioni sensate senza utilizzare terminologie complesse, grafici o algebra. Ne è nato un libro intero e ci sarebbe spazio per moltissimo ancora.

Ecco alcune domande (presenti sulla copertina) citate nell’introduzione del testo e liberamente tradotte dal sottoscritto.

  • Perchè il latte è venduto in contenitori rettangolari mentre altre bevande non alcooliche sono vendute in contenitori cilindrici?
  • Perchè c’è una luce nel frigo e non nel freezer?
  • Perchè i negozi aperti 24 ore su 24 hanno i lucchetti alle porte?
  • Perchè i piloti kamikaze mettono l’elmetto?

e ancora

  • Perchè alcuni bar fanno pagare l’acqua mentre poi offrono gli arachidi e le noccioline gratuitamente sul bancone?
  • Perchè gli autonoleggi non hanno penali per la disdetta delle prenotazioni fino a pochi giorni prima mentre alberghi e linee aeree ne fanno pagare di pesanti?

Il libro è in inglese, ma considerato che non sono madrelingua e riesco a leggerlo, ce la potete fare anche voi. Un libro da leggere in metropolitana, sull’autobus, in fila alla posta (tanto le vecchiette non sanno l’inglese). Un libro da apprezzare un pezzetto per volta, come una pillola di relax, uno stimolo alla curiosità e all’osservazione.