Film movimentato, banche svizzere, finanziamenti per le armi, ipotesi di fallimenti bancari. Ritmo incalzante, mescola Italia, America, Europa, banchieri avidi, leader di movimenti africani e produttori di armi leggere.

The international

L’agente dell’Interpol, Clive Owen, scopre una pista: una banca lussemburghese finanzia la guerra e la corsa agli armamenti in Africa. Naomi Watts, atrici bionda dagli occhi chiari, collabora con lui.

Dal film emergono alcune amare verità sulle banche che è bene conoscere:

1. La peggior paura di una banca è non poter assicurare la propria solvibilità.
2. La banca vive gestendo i debiti altrui, non i propri crediti.
3. I banchieri e i politici vanno spesso d’accordo, ma mangiano con gli industriali.
4. Controllare le armi non vuol dire controllare una guerra.
5. I generali africani fanno affari con la banche europe.

Guardatevi il trailer di “The international”, ma non spendeteci sette euro e mezzo per vederlo di sabato sera. Merita una serata settimanale, non di più. Mi sarei aspettato un film più anti-investment banks, anche se poi sarebbe stato molto di “nicchia”.

La sparatoria al Guggenheim se la poteva risparmiare però..