Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Le regole della VOR, laregata a tappe più dura del mondo, sono chiare: non si vince solo in mare aperto. Il regolamento, infatti, prevede che le imbarcazioni open volvo 70 si fronteggino anche in regate tra boe – visibili dagli spettatori (binocolo-dotati!).
La Volvo Ocean Race utilizza un sistema di scoring come tutte le regate (e io che pensavo sommassero i tempi come nel ciclismo!). Non esiste lo scarto (eliminazione del peggior punteggio) e quindi si conteranno i punti di ogni regata sia “in-port” che “oceanica”. Cosa sono le “in port race” ?
Hai mai provato a fare una vacanza in barca a vela, senza spendere una fortuna? Prova in una scuola di vela, magari immersa nel verde con un mare caraibico senza andare fuori dall’Italia.
Ecco i miei 5 motivi per cui torno da 4 anni a fare i corsi di vela proprio al Centro Velico di Torre Guaceto (e non in un altro). Clicca per continuare »
Skiff è l’acronimo di una filosofia di vita (velica) ben determinata, non estrema, sebbene impegnativa. Scopo del gioco è tenere quella saponetta di barca stra-maledettamente piatta per accelerare.

Il concetto di barca “piatta” è l’opposto di inclinata: se piatta, l’accelerazione con la seconda vela di prua (gennaro, jenny o fuffy) è immediata e potente. Nemmeno un gommone di 40 cavalli ti sta subito dietro.
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Saluti & baci ! Sono dichiaratamente in ferie. Parto per una nota riserva del WWF per darmi alla vela sportiva sul Laser3000. Dopo miracolo di ieri, oggi possiamo finalmente consegnare il famigerato prospetto informativo…
Buone vacanze a tutti quelli che finora son rimasti in città col caldo a studiare, a lavorare o a far qualsiasi altra cosa che non sia sano e meritato relax. Ci vediamo a settembre, freschi & riposati, pronti per ripartire Continua »
Vuole battere il guiness dei primati – vuole essere la più giovane velista al mondo a circumnavigare tutto il globo senza scalo, senza assistenza. Ultimo esempio di follia adolescenziale autorizzata da genitori e sponsor.

Lei Jessica Watson, è la seconda volta che ci prova. La prima traversata non è nemmeno cominciata: di notte è andata a sbattere contro una petroliera mentre si apprestava ad avvicinarsi alla partenza. Follia?
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Il prodiere e’ il primo dell’equipaggio che appare nelle foto in posizioni plastiche, mano sullo strallo di prua. Ruolo per persone attive, dinamiche e scattanti, sempre attente a controllare la situazione dalla finestra.

Negli ultimi due giorni passati a regatare ho provato anche questo. Certo più che un prodiere agile impavido e scattante sembravo un tricheco addormentato a prua, però tutto sommato non è andata così male.
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Come diceva “lo Zio” Alvaro, il prodiere è un mestiere di merda. Non hai spazio, mentre il timoniere sta comodo, non hai tempo, sei tu che devi fare, regolare, pensare al peso, alla rotta, agli ingaggi a tutto o quasi. Mentre il timoniere se ne sta tranquillo e beato per i fatti suoi a pensare alla randa e alla barca

Questione di vita. C’è chi nasce piccolo e potente, un buon timoniere, chi invece nasce più massiccio e più grosso a fare da prodiere. C’è poi chi va alle Olimpiadi di Pechino e nello schienare si perde qualcosa in mare. Nella foto, che trovate ingrandita dopo il “continua” troverete le chiappe a mollo di qualcuna… dal nome sconosciuto! Continua »
Pechino è una città immensa ed inquinata. Si sapeva. I cinesi poi fanno di tutto per darsi un tocco di decenza per le olimpiadi, ma niente da fare. Non possono proprio farle: l’ultima chicca è l’invasione di alghe verdi nelle acque dove dovrebbero disputarsi le regate delle derive.
Lo specchio di mare davanti Quingdao è stato invaso da una proliferazione straordinaria di alghe. Il fenomeno, dovuto a un repentino cambio di clima dopo piogge molto intense, rischia di mettere in grave difficoltà gli organizzatori delle Olimpiadi. Lo potete leggere e vedere altre foto su Repubblica.it.
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Sbircio frequentemente le statistiche del blog e noto con molto piacere che molti velisti di Horca Myseria lo trovano su San Google grazie al post con le foto del Ponte all’Isole d’Elba, dove ho incontrato quelli di HM. Mi spiace per loro, ma su questo blog compaiono solo le foto di vela relative al Centro Velico di Torre Guaceto.
A differenza di HM, molto più “raffinato nei modi” (e nel prezzo), il CVT è molto più spartano e genuino. Non ho personalmente provato le lezioni/navigazioni/weekend con HM però a giudicare dalle barche che ho visto attraccate e dagli sponsor che ci ho visto incollati sopra.. be’ sicuramente non se la passano male.
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Eh già! So’ffamoso davvero! Parlano di me su un articolo blog di settore ben frequentato, quello di Yacht & Sail. E la cosa peggiore è che citano le mie “elucubrazioni”. Oddio mi tocca aprire una sezione “piccolosocrate elucubra” (proprio come quella di Saibal Elucubra)? No, evitiamo, già il blog è pieno di … cose discutibili!
Insomma parlano della mia bella trovata di “mettere i pannelli solari ovunque: sul tetto delle macchine, sulle terrazze, sulle vele delle barche..” per raccogliere tutta l’energia possibile che ci proviene dal Sole. L’idea per carità non è che l’ho tirata fuori io, insomma è roba conosciuta. Be’ certo ad avere le vele come pannelli solari, magari qualcuno non aveva pensato, ma ovviamente mentre l’ho sparata non ho considerato i costi (graveeeee, per un laureando in economia) e la volontà politica di fare le cose (meno graveee). La cosa simpatica è che le mie elucubrazioni escono così, guardando un po’ alle necessità umane (ma non solo). Per fortuna che persone serie (leggi gli scienziati e i ricercatori) vanno già in questa direzione senza di me. Continua »

Niente di questo è più desiderabile. Altre parole non servono!

Lunedi’ mattina dopo il Ponte dei Santi, trascorso intorno all’isola d’Elba sul Bavaria Clipper 423 chiamato “Le Coq”. Formidabile cabinato semi-sportivo con suite imperiale ed annessa l’imperiale jacuzzi!
4 giorni di mare e sole, tanto sole e pochissimo freddo, navigando intorno all’isola d’Elba con il grecale a farci compagnia per i primi 2 giorni, poi un po’ di calma piatta e per finire l’ultimo giorno scirocco da 4-5 nodi. Clima sereno, equipaggio quasi totalmente femminile (tranne lo Skipper Valerio e l’alcool del primo giorno ed io) e 3 cose da fare: dormire al sole, mangiare e chiacchiere. Incredibile quanto possano chiacchierare 3 donne insieme! Avranno utilizzato tutto il vocabolario italiano in un solo pomeriggio!! Continua »
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! N starlette, n calendari semi-porno, n deputate nude, n miss varie, n veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
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