La vendetta si consuma con il porno dice il Corriere della Sera. Forse dopo i primi casi comparsi su Youtube che nessuno si farà più ritrarre in atteggiamenti osé dal partner. Al di là della discutibile pratica, sicuramente merito di vanto per un uomo e di accuse di meretricio per una donna nuda.

Sinceramente non approvo l’idea di filmarsi mentre si fanno certe cose intime (avete per caso bisogno di rivedervi per controllare la prestazione??) così¬ come disapprovo profondamente l’idea di portare la storia fuori dai confini della coppia. Litigate e scazzi si risolvono a due. Il coro intorno non serve, non bisogna condividere nulla. Tantomeno le immagini o i video.

Oltre a Youporn sono comparsi diversi siti internet per la vendetta di coppia. Ma ce n’era davvero bisogno? Non è forse meglio chiuderla lì e voltare pagina? L’idea di “farsene una ragione” e far “trascorrere il tempo” non quasi mai contemplata in questi casi e ovviamente su internet il fenomeno impazza ed è cliccatissimo.

Adoriamo farci i fatti degli altri. Sulle corna poi, siamo i migliori. Ma a che pro sapere delle corna del Nip (non important person) dietro casa? Poi ovvio che se uno dei due vi stimola allora l’interesse trova sfogo nella rete. Privacy e web2.0 dovrebbero tutelarci un po’ meglio, non credete?

Ovviamente Facebook su tutto questo gongola che è una meraviglia, visto che è il miglior posto dove sputtanare e farsi i fatti altrui.

Foto | Luana183